A prima vista, Simena sembra guardare indietro. Il lungo bompresso, il piano velico a ketch, il teak, i dettagli in mogano e le proporzioni richiamano una stagione dello yachting nella quale eleganza e navigazione erano strettamente legate.
Sotto questa immagine volutamente classica si trova però un sistema propulsivo molto contemporaneo.
Il 62 metri realizzato da ARES Yachts utilizza infatti una propulsione ibrida parallela che permette di navigare con il motore diesel, utilizzare la propulsione elettrica a basso rumore, produrre energia durante la navigazione a vela e, quando le condizioni lo consentono, lasciare completamente inattivi i sistemi propulsivi.
È proprio questa combinazione ad aver portato Simena a ricevere il Blue Wake Special Prize for a Yacht 2026 al Monaco Yacht Show.
Un premio basato su dati misurabili
Il riconoscimento fa parte del programma Blue Wake del Monaco Yacht Show, sviluppato in collaborazione con Water Revolution Foundation per individuare prodotti, servizi e tecnologie il cui impatto ambientale possa essere supportato da dati verificabili.
Nel 2026 sono stati validati 60 progetti. Simena è stata selezionata per il premio speciale dedicato a uno yacht grazie alla combinazione tra propulsione ibrida, funzionamento elettrico, rigenerazione sotto vela ed efficienza energetica.
Secondo il Monaco Yacht Show, lo yacht ha ottenuto un risultato migliore dell’11% rispetto alla media della flotta nella valutazione YETI basata sulla norma ISO/TS 23099.
Il dato è interessante soprattutto perché sposta l’attenzione dalla semplice dichiarazione di sostenibilità verso una valutazione quantitativa delle prestazioni ambientali.
Un sistema ibrido con sei modalità operative
Il cuore tecnico di Simena è un sistema di propulsione parallelo che combina un MAN da 882 kW, un motore elettrico Ramme da 220 kW, tre generatori CAT da 86 kW e un’elica a passo variabile Servogear.
Il sistema può lavorare secondo sei differenti modalità.
In navigazione convenzionale il diesel muove direttamente la linea propulsiva. In modalità elettrica, i generatori alimentano il motore elettrico consentendo una navigazione più silenziosa. Il sistema può inoltre utilizzare il motore principale per produrre contemporaneamente energia elettrica destinata ai servizi di bordo.
Ma la configurazione più interessante emerge quando entrano in gioco le vele.
Durante la navigazione, la rotazione dell’elica può essere utilizzata in modalità hydro-regeneration per produrre energia. Quando invece si sceglie la vela pura, motore diesel ed elettrico vengono disconnessi e l’elica viene orientata per ridurre la resistenza.
Non è quindi semplicemente un motore elettrico aggiunto a una barca a vela, ma un sistema nel quale propulsione ed energia di bordo possono cambiare configurazione secondo le condizioni di navigazione.
Fino a 6.000 miglia in modalità elettrica ottimizzata
ARES Yachts dichiara una velocità massima di circa 14 nodi a motore e un’autonomia di circa 4.000 miglia nautiche a 9 nodi utilizzando la propulsione tradizionale.
In condizioni ottimizzate, la navigazione elettrica può estendere l’autonomia fino a circa 6.000 miglia nautiche.
Anche sotto vela le dimensioni non impediscono prestazioni interessanti. Durante le prove Simena ha raggiunto circa 14 nodi, mentre il progetto prevede potenzialmente 16 nodi con 20 nodi di vento e un angolo apparente di circa 100 gradi.
Sono numeri che ricordano come, nonostante le dimensioni e il livello di comfort, Simena rimanga prima di tutto un grande sailing yacht.
62 metri ispirati alla tradizione
Il design esterno e l’architettura navale sono firmati da Taka Yacht Design e Tanju Kalaycıoğlu.
Le linee riprendono elementi dei ketch in legno e dei grandi clipper, reinterpretati però per rispondere alle esigenze di uno yacht contemporaneo. Lo scafo è in acciaio AH36, mentre la sovrastruttura utilizza materiali compositi avanzati.
Simena misura 62 metri fuori tutto, con un baglio di 10,70 metri, un pescaggio di 4,72 metri e una stazza di 499 GT.
Può ospitare 12 persone e nove membri dell’equipaggio.
Il nome stesso richiama il Mediterraneo: Simena è l’antico insediamento della Licia che domina ancora oggi la costa nei pressi di Antalya, raggiungibile principalmente dal mare e storicamente utilizzato come rifugio naturale dai naviganti.
Vivere all’aperto senza rinunciare alla protezione
La coperta cerca di conservare il carattere di un grande yacht a vela tradizionale senza sacrificare le esigenze della vita contemporanea.
Nel cockpit di poppa trovano spazio un grande prendisole, divani a U, wet bar, jacuzzi e un tavolo trasformabile capace di accogliere fino a 14 persone. Un proiettore con schermo a scomparsa permette inoltre di trasformare la zona in cinema all’aperto.
Quando le condizioni meteorologiche cambiano, l’intero cockpit può essere protetto con pannelli trasparenti, prolungandone l’utilizzo.
A prua si trova invece un’area privata di circa 60 m², concepita come un secondo grande spazio esterno separato dalle attività principali di bordo.
Interni classici, ma senza nostalgia
Gli interni sono firmati da Design Unlimited.
Noce, pelle, tessuti dalle tonalità naturali e dettagli in ottone anticato creano un ambiente che richiama lo yachting classico, ma senza cercare una ricostruzione storica.
Nel salone principale, una grande zona lounge e la sala da pranzo occupano lati opposti dello spazio, mentre un lucernario di ispirazione tradizionale porta luce naturale all’interno.
Anche la circolazione è stata progettata per mantenere separati i percorsi degli ospiti e quelli dell’equipaggio, un elemento particolarmente importante su uno yacht destinato a lunghe permanenze a bordo.
La sostenibilità non cancella il piacere della vela
Simena dispone anche di una certificazione SEA Index a quattro stelle, con un valore dichiarato di 138,5 gCO₂/GT.hr, valutato da Lloyd’s Register Advisory Services per conto della Superyacht Eco Association.
Ma forse l’aspetto più interessante del progetto è che la componente ambientale non viene presentata come qualcosa di separato dall’esperienza dello yacht.
La navigazione elettrica riduce rumore e vibrazioni. La rigenerazione sfrutta ciò che la barca sa già fare naturalmente sotto vela. La possibilità di passare da una modalità operativa all’altra cerca di utilizzare l’energia in maniera più coerente con le condizioni reali.
In questo senso il Blue Wake Award non premia semplicemente la presenza di una tecnologia, ma il modo in cui differenti sistemi sono stati integrati nello stesso progetto.
Un moderno classico nato nel Mediterraneo
Simena è anche un passaggio importante per ARES Yachts. È il primo superyacht del cantiere turco nel segmento oltre i 60 metri e uno dei maggiori sailing yacht progettati e costruiti in Turchia.
Eppure, osservandolo all’ormeggio, il protagonista continua a sembrare soprattutto il passato: alberi, teak, mogano, linee tese e il profilo di un grande ketch.
È soltanto iniziando a navigare che emerge la parte più contemporanea del progetto.
Forse proprio questo contrasto rende Simena interessante: non prova a rappresentare il futuro cancellando ciò che ha reso affascinanti i grandi yacht a vela. Cerca invece di utilizzare la tecnologia per permettere a quella stessa idea di navigazione di continuare ad evolvere.
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Per approfondire il progetto, le caratteristiche tecniche e gli interni di Simena:
Simena, il fascino della vela classica incontra la propulsione ibrida
To discover more about Simena, her technical features and interiors:
Simena, classic sailing charm meets hybrid propulsion
24 Settembre 2026
© Redazione Y-MAG
Simena vince il Blue Wake Award 2026 a Monaco
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