Torna a precedente

Feadship HIVE, 115 metri progettati intorno alla vita a bordo

HIVE è il più grande concept Feadship: 115 metri, quattro ponti collegati, piscina da 20 metri e propulsione elettrificata

Feadship HIVE, 115 metri progettati intorno alla vita a bordo

Condividi

Feadship presenta HIVE, concept yacht di 115 metri progettato intorno alla vita a bordo con batterie, fuel cell e HVO

Con HIVE, Feadship utilizza un concept yacht di 115 metri per mettere in discussione uno dei punti di partenza più consolidati nella progettazione dei grandi yacht: organizzare prima gli spazi e poi immaginare come verranno vissuti. Presentato al Monaco Yacht Show 2026, il progetto di Studio De Voogt parte invece dalle persone, dalle attività condivise e dal modo in cui queste possono convivere a bordo.

Un concept costruito intorno alle persone

HIVE è stato sviluppato dal team di Studio De Voogt guidato dal senior designer Jan Schaffers, insieme agli architetti navali e agli specialisti di ingegneria di Feadship. Per definire il progetto è stata immaginata una famiglia di quattro persone, utilizzata come riferimento per capire esigenze, abitudini e modi differenti di vivere lo yacht.

Il metodo riprende un principio della costruzione pure custom di Feadship: partire dall’armatore e dal suo modo di utilizzare la barca prima di trasformare queste informazioni in architettura. Nel caso di HIVE, questa impostazione diventa il tema stesso del concept.

Un cuore comune attraversa quattro ponti

Il nome HIVE, alveare, sintetizza l’idea intorno alla quale è organizzato lo yacht. Attività differenti possono svolgersi contemporaneamente mantenendo un luogo centrale nel quale ritrovarsi. Tra le fonti d’ispirazione Feadship cita anche il carattere sociale dei salotti parigini degli anni Trenta, pensati come luoghi di conversazione, cultura e scambio.

Al centro del progetto si trova un grande ambiente aperto distribuito su quattro ponti. Sul main deck può trasformarsi in salone, spazio per spettacoli o auditorium, con terrazze apribili sui due lati. Scale curve collegano balconate e aree più raccolte, mentre locali di servizio e spazi per lo stoccaggio degli arredi permettono di modificarne la funzione.

Intorno a questo nucleo trovano posto una beach lounge su due livelli, una zona pranzo a livello dell’acqua per almeno 24 persone e una biblioteca circolare vetrata a prua che si apre verso un giardino più appartato.

Piscina, lounge subacquea e osservatorio

Sul ponte armatoriale è prevista una piscina lunga 20 metri equipaggiata con la tecnologia brevettata ContraWave di Feadship. La vasca prosegue verso l’interno trasformandosi in una infinity pool sospesa con fondo in vetro.

Il rapporto con l’esterno cambia ancora nella lounge subacquea, dalla quale è possibile osservare ciò che accade sotto la superficie del mare. Più in alto, una observation lounge dispone invece di un tetto vetrato retrattile progettato per lasciare libera la vista del cielo.

Sono ambienti molto diversi, ma rispondono alla stessa logica: non concentrare l’esperienza di bordo in un’unica tipologia di spazio, bensì offrire luoghi collettivi e aree nelle quali isolarsi senza perdere il collegamento con il resto dello yacht.

Un profilo basso cambia la disposizione tradizionale

Con 115 metri di lunghezza, 17,50 metri di baglio e 4,05 metri di pescaggio, HIVE introduce anche una nuova evoluzione del linguaggio esterno di Studio De Voogt. Il profilo lungo e relativamente basso sviluppa alcune idee esplorate nei precedenti concept Pure e C.

Uno degli elementi che rende possibile questa configurazione è il virtual command centre. Telecamere e sensori forniscono le informazioni necessarie alla navigazione, mentre postazioni laterali retrattili e vetrate consentono una visione diretta dell’esterno durante le manovre ravvicinate.

Spostando le funzioni tradizionalmente associate alla plancia, le sezioni prodieri della sovrastruttura possono essere dedicate agli spazi dell’armatore e alla lounge panoramica. Le grandi superfici vetrate e le terrazze integrate cercano inoltre di ridurre visivamente la consueta sovrapposizione dei ponti.

HVO, fuel cell e batterie in un sistema elettrico DC

La parte tecnica del concept è stata sviluppata parallelamente al design. Feadship specifica che HIVE utilizza tecnologie già disponibili oppure in fase di sviluppo attivo, evitando quindi di basare il progetto esclusivamente su soluzioni ipotetiche.

L’architettura elettrica in corrente continua prevede tre generatori a magneti permanenti da 900 kW e velocità variabile alimentati con HVO, integrati da fuel cell e da un banco batterie agli ioni di litio da 5 MWh.

Per operare senza emissioni locali prodotte dai generatori, il concept considera due possibili configurazioni: sette fuel cell a ossidi solidi da 75 kW oppure nove unità PEM da 250 kW abbinate a un reformer per il metanolo. La capacità delle batterie è circa cinque volte quella installata sul Feadship Savannah, secondo il confronto fornito dal cantiere.

La propulsione è affidata a Voith Schneider Propellers, sistemi capaci di generare spinta in qualsiasi direzione senza utilizzare timoni convenzionali. Feadship indica una velocità di crociera di 12 nodi e una massima prevista di 16 nodi.

Autonomia e combustibili alternativi

La capacità complessiva prevista per HVO o metanolo è di 410.000 litri. Secondo i dati progettuali di Feadship, utilizzando HVO l’autonomia raggiungerebbe 9.500 miglia nautiche a 12 nodi, mentre con metanolo sarebbe di circa 5.000 miglia nautiche alla stessa velocità.
Questi valori appartengono a un concept e non a prove in mare di uno yacht completato. Sono però indicativi del lavoro svolto da Feadship per integrare architettura, produzione e accumulo dell’energia già nella fase progettuale.

Un laboratorio per i futuri Feadship

Dal 2006 Feadship utilizza i concept design anche come terreno di ricerca. Il cantiere ricorda che alcune idee inizialmente studiate attraverso questi progetti, tra cui propulsione ibrida, nuovi impieghi strutturali del vetro e combustibili alternativi, sono successivamente arrivate su yacht reali.

HIVE prosegue questa linea con un punto di partenza differente: prima di chiedersi quali ambienti debba possedere un superyacht di 115 metri, prova a immaginare come possano convivere le persone che lo utilizzano. La parte più interessante del progetto non è quindi soltanto la scala, ma il tentativo di far procedere insieme architettura degli spazi e fattibilità tecnica.

__
Feadship, HIVE concept design

Galleria foto 5/photo
Feadship HIVE, 115 metri progettati intorno alla vita a bordoFeadship HIVE, 115 metri progettati intorno alla vita a bordoFeadship HIVE, 115 metri progettati intorno alla vita a bordoFeadship HIVE, 115 metri progettati intorno alla vita a bordo

Condividi
Video

28 Settembre 2026
© Redazione Y-MAG
Feadship HIVE, 115 metri progettati intorno alla vita a bordo
__
Le informazioni contenute in questo articolo sono tratte e rielaborate da fonti ufficiali e/o comunicati stampa, nel rispetto del codice etico redazionale.

Porto di Vallugola Y-MAG

Porto di Vallugola
Porto di Vallugola
Str. della Vallugola
61011 Gabicce Mare PU
CONTATTI
+39 333 429 6362 Ufficio
+39 0541 922 441 Ufficio
+39 333 429 5690 Marina
info@portovallugola.com
43°57’54.4″N - 12°47’05.9″E (GPS)
VHF canale 8 - pescaggio 1,80 media marea

Y-MAG
ULTIMI ARTICOLI Porto di Vallugola Y-MAG
Y-MAG

Precedente

Porto di Vallugola

LANGUAGE   IT | EN | ES
Porto di Vallugola Y-MAG

Porto di Vallugola Y-MAG

MAGAZINE
YACHTS
LIFESTYLE
EVENTI

Y-MAG International Yachting Magazine

Porto di Vallugola
Str. della Vallugola
61011 Gabicce Mare PU
CONTATTI
+39 333 429 6362 Ufficio
+39 0541 922 441 Ufficio
+39 333 429 5690 Marina
info@portovallugola.com
43°57’54.4″N - 12°47’05.9″E (GPS)
VHF canale 8 - pescaggio 1,80 media marea
Privacy e Cookies (GDPR)

Y-MAG

© Porto di Vallugola Y-MAG International Yachting Magazine. Tutti i diritti sono riservati.